Storia dell'Associazione Castellana Ornitologica

Gli allevatori di uccelli della zona, che negli anni sessanta volevano ritrovarsi per discutere le varie tematiche dell’allevamento, dovevano recarsi nella sede dell’Associazione Ornitologica più vicina, che a quel tempo era quella di Treviso.
Fù così che cominciarono a partecipare alle Mostre Ornitologiche e sull’onda dell’entusiasmo, decisero di organizzare una Mostra nel territorio della Castellana.
Era l’anno 1970 nei primi giorni di gennaio, in un locale presso il palazzetto dello sport, con l’aiuto della Associazione Ornitologica della Marca Trevigiana, nasceva la prima Mostra Ornitologica in Castelfranco Veneto.
Visto il successo riscosso, quei pochi amici pensarono di unirsi e formare una nuova Associazione. Nel Febbraio 1972 si ritrovarono nello studio del Dott. Silvano Girardi in Castelfranco Veneto, e diedero origine all’Associazione Ornitologica Castellana detta A.C.O.
Le cariche erano così distribuite:

  • Presidente: Bacchin Modellino di Castelfranco
  • Vice Presidente: Bertoncello Giovanni di Castion di Loria
  • Segretario: Visentin Francesco di Castelfranco
  • Consilieri: Varo Gino di Campigo
    Bertoncello Antonio di Belvedere di Tezze s.Bren.
  • Revisori d.conti: Liviero Divo di Castelfranco
    Dionello Amedeo di Rossano Veneto.
  • Soci: Perin Sergio di Castelfranco
    Marchesan Gerardo di Castello di Godego
    Pasqualotto Carlo di Castello di Godego
    Cremasco Massimiliano di S. Marco di Resana.

Da subito inoltrarono la domanda di affiliazione alla Federazione Orticoltori Italiani, ma fù respinta per il numero esiguo di Associati.
Furono allora contattati altri allevatori disposti ad accollarsi parte delle spese per il rogito notarile, fra i quali:

Martinello G.Luigi di Castello di Godego, Rettore Bruno di Albaredo, Fort Ugo di Castelfranco, Marchetti Luigi di Castelfranco,Sbrissa dott. Orlando di Loria.
Dopo lunga attesa, nel mese di Marzo 1974 venne accolta la domanda di affiliazione.
Nel frattempo l’attività era continuata con esposizioni annuali, ed il numero di soci era incrementato.
I soci Bertoncello, Visentin, Liviero, diventano Giudici di gara, più tardi si è aggiunto al gruppo il Dott. Sbrissa, in seguito il Sig. Bertoncello, è stato promosso al ruolo di Giudice Internazionale e Presidente nelle Commissioni Tecniche Nazionali, per le razze Arricciate, ed il Sig. Liviero al ruolo di Giudice Nazionale per i Canarini di Colore.
Nel gruppo c’erano persone capaci, tanto che l’Associazione è riuscita ad organizzare un Campionato Regionale nel 1979 ed uno nel 1984, manifestazioni a quel tempo ben riuscite, nel mitico palazzetto dello sport.
Gli associati che per primi hanno fatto storia sono stati, Fort Ugo e Bertoncello Giovanni, per aver collaborato con il Prof. Umberto Zingoni a costruire la razza Fiorino, ed il Dott. Orlando Sbrissa per la razza Bossù Belga. Il Sig.Visentin si è distinto per il suo infaticabile lavoro di segreteria, durato decenni.
Tante persone si sono dedicate alla conduzione dell’Associazione, ed è per il loro contributo disinteressato ed umano se siamo giunti ai nostri tempi, con circa 120 iscritti.
Molti allevatori hanno esposto i loro soggetti in manifestazioni locali, Regionali, Nazionali ed Internazionali, ottenendo più volte il miglior piazzamento, ma l’anno migliore è sicuramente il 2008 che ha portato ai nostri iscritti ben 13 titoli Mondiali.

 

voliera casa di riposo

Santi Attilio è il più titolato a livello Mondiale e non, per i suoi canarini Rosso Mosaico.

Ultimamente un gruppo capitanato da Fiorenzo Basso e Roberto Vecchiato, si è distinto per la sua attività didattica, presso le scuole della zona, e per aver posizionato tre ampie voliere, presso la casa di riposo D.Sartor, il centro Atlantis, ed il centro Campoverde.

L’attività continua con l’organizzazione di un altro Campionato Regionale esteso al Triveneto che si terrà a fine Ottobre, con l’augurio che l’esito sia ancora superiore a quello organizzato da questo direttivo nel Novembre 2005.

Oggi l’A.C.O. ben figura nel panorama Ornitologico nazionale, e deve cercare di mantenere la stima fin quà conquistata.

Giancarlo Civiero